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Coronavirus: Croce Rossa, 1000 franchi al mese a famiglie bisognose

La Croce Rossa offre 1000 franchi al mese per chi si trova col portafoglio vuoto. KEYSTONE/OBS/SCHWEIZERISCHES ROTES KREUZ/PRISMA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 maggio 2020 - 11:00
(Keystone-ATS)

Un aiuto immediato del valore massimo di 1000 franchi al mese per aprile, maggio e giugno. È quanto mette a disposizione la Croce Rossa Svizzera (CRS) alle famiglie bisognose nel quadro dell'attuale situazione di crisi causata dal coronavirus.

Le conseguenze economiche dell'epidemia si sentiranno ancora a lungo, scrive oggi in una nota l'organizzazione. Il contributo offerto, per il quale si può fare richiesta, è pensato per aiutare le persone ad affrontare le spese quotidiane, acquistando articoli di primaria importanza come generi alimentari o prodotti per l'igiene.

La CRS porta avanti questa iniziativa da diverse settimane. Agli interessati basta rivolgersi all'associazione cantonale più vicina al loro domicilio. A seconda di come evolverà l'emergenza e dei fondi disponibili, si valuterà se continuare a fornire tali aiuti anche dopo giugno.

La Croce Rossa si serve di donazioni ricevute da aziende e dalla raccolta fondi della Catena della Solidarietà. L'organizzazione sottolinea nel comunicato l'"estrema solidarietà della popolazione svizzera", che le permette di essere "ancora più vicina alle fasce più colpite dalla pandemia".

La CRS esige però anche un sostegno sistematico per i più in difficoltà, in quanto contributi singoli possono permettere di tirare il fiato, ma non sono sufficienti per chi già prima del virus doveva fare i conti con un budget limitato. In molti ora, avverte la Croce Rossa, non riescono più a pagare le bollette o a fare una spesa regolare. In alcuni casi, i soldi non bastano neanche per sfamarsi. Confederazione e Cantoni sono quindi invitati ad attivarsi per queste categorie.

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