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Coronavirus: dichiarazione in sei punti con Paesi confinanti Italia

Decisioni comuni del paesi confinanti con l'Italia in merito all'emergenza Coronavirus KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2020 - 19:54
(Keystone-ATS)

Una dichiarazione congiunta in sei punti che illustra la posizione comune per fronteggiare l'emergenza coronavirus. È quella adottata dal consigliere federale Alain Berset a Roma insieme ai ministri di Italia, Austria, Croazia, Germania, Francia, Slovenia e San Marino

Il primo punto comune indica la decisione di tenere i confini aperti. Nella dichiarazione comune si esprime apprezzamento per le misure adottate dall'Italia. "Siamo d'accordo - affermano i vari Paesi nel documento - sulla necessità di adottare una posizione comune sull'emergenza al fine di fronteggiare la presente sfida globale".

Questi i sei punti: tenere aperti i confini, chiuderli sarebbe sproporzionato e inutile al momento; condividere e standardizzare le informazioni per i viaggiatori che rientrano dalle aree a rischio o che viaggiano verso di esse; divisione delle informazioni mediche ed epidemiologiche; standardizzare le informazioni per i professionisti e il pubblico, incluse possibili informazioni comuni ai confini; conference call internazionali regolari; nessuna cancellazione a priori di grandi eventi.

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