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Coronavirus: due svizzeri a bordo di Diamond Princess a Yokohama

La Diamond Princess posta in quarantena nel porto di Yokohama. KEYSTONE/AP sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 febbraio 2020 - 11:56
(Keystone-ATS)

Ci sono anche due Svizzeri tra i passeggeri della nave da crociera ferma nel porto della città giapponese di Yokohoma, posta in quarantena, dopo che a bordo sono stati costatati finora dieci casi di infezione da coronavirus.

L'ambasciata elvetica di Tokyo è in contatto con le autorità giapponesi e segue la vicenda, ha indicato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a Keystone-ATS.

La nave da crociera appartiene alla società "Princess Cruises". A far scattare le misure di protezione è stato all'origine un passeggero ottantenne di Hong Kong, risultato sabato positivo al virus. L'uomo si è imbarcato il 20 di gennaio a Yokohama, per poi scendere dalla "Diamond Princess" cinque giorni dopo a Hong Kong

Tra i passeggeri e i membri dell'equipaggio, 120 persone presentano sintomi come tosse e febbre, hanno comunicato le autorità nipponiche. Altre 153 persone hanno avuto contatti ravvicinati con l'anziano passeggero. Sono stati i primi ad essere esaminati.

Tra i passeggeri cui è stato diagnosticato il virus vi sono tre persone dal Giappone, due dall'Australia, tre da Hong Kong, uno dagli Stati Uniti e un membro dell'equipaggio originario delle Filippine, ha precisato oggi "Princess Cruises". Tutte le persone ammalatesi sono state trasportate all'ospedale. La nave rimane in quarantena.

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