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Coronavirus: EPFL, migliaia di morti con allentamento misure

Il Politecnico federale di Losanna (EPFL) KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2020 - 16:00
(Keystone-ATS)

Il graduale allentamento delle misure prese per far fronte alla pandemia di coronavirus potrebbe provocare un rimbalzo del numero di infezioni durante l'estate e provocare, a seconda degli scenari, tra 5000 e 20'000 morti.

Lo indica una ricerca effettuata dal Politecnico di Losanna (EPFL) in collaborazione con la John Hopkins University di Baltimora (USA) e pubblicata oggi dal quotidiano 24 Heures.

Secondo lo studio, che ha esaminato differenti scenari fino al mese di ottobre, una seconda ondata potrebbe raggiungere il picco a luglio/agosto portando il sistema ospedaliero svizzero molto vicino al suo limite di capacità in termini di letti di terapia intensiva, malgrado il recente aumento a circa 2000 unità per far fronte alla crisi.

Durante questa seconda ondata, secondo i vari scenari, diverse milioni di persone potrebbero contrarre il covid-19 in Svizzera. I morti sarebbero compresi tra 5000 e 15'000, ma potrebbero spingersi fino a 20'000 secondo il modello basato su un tasso di riproduzione della malattia (il cosiddetto dell'indice di contagio R0) di 1,5 (ciò significa che ogni portatore contagia in media un'altra persona e mezzo). Per ridurre la pandemia, è importante che tale tasso scenda al di sotto di 1.

Per Jacques Fellay, ricercatore all'EPFL e membro della task force scientifica istituita dal Consiglio federale, che ha supervisionato lo studio, tutti i gruppi che fanno modelli sull'evoluzione dell'epidemia in Svizzera giungono a conclusioni simili. La grande incognita è l'effetto del graduale allentamento delle misure attualmente in vigore. "Non è vietando alcuni festival durante l'estate che saremo in grado di mantenere l'indice R0 inferiore a 1,2", sottolinea lo specialista.

"Non appena rilasciamo un po' la pressione, come all'inizio di questa settimana, l'epidemia può iniziare a circolare nella popolazione in modo più sostenuto. È quindi indispensabile accompagnare questo progressivo de-confinamento da altre misure che impediscano al virus di riprendere il sopravvento. È questo gioco a nascondino che dovremo imparare a padroneggiare", avverte il ricercatore.

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