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Coronavirus: ex capo task force per mascherina all'interno

Matthias Egger, ex capo della task force Covid-19 KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 15 ottobre 2020 - 08:26
(Keystone-ATS)

L'ex capo della task force Covid-19 della Confederazione, Matthias Egger, chiede nuove misure di contenimento del virus a livello nazionale. Secondo l'epidemiologo bernese, sarebbe sensato rendere obbligatorio l'uso della mascherina nei locali chiusi.

Anche il telelavoro dovrebbe essere raccomandato, afferma in un'intervista pubblicata oggi dalle testate di Tamedia in lingua tedesca. Per quanto riguarda le manifestazioni, i Cantoni possono decidere di limitare il numero di partecipanti, come ha fatto ad esempio Ginevra ieri, osserva Egger.

A suo avviso, la chiusura di bar, club e discoteche è un'altra misura che avrebbe senso in alcuni cantoni perché è noto che molte persone si infettano in questi luoghi.

Non c'è invece bisogno di proclamare di nuovo la "situazione straordinaria" perché, afferma, secondo la legge sulle epidemie il Consiglio federale, d'intesa con i Cantoni, può adottare misure supplementari anche in una situazione particolare. Egger aggiunge che il divieto di organizzare eventi importanti non è invece appropriato fintanto che i concetti di protezione funzionano.

Egli vede un problema soprattutto nelle grandi feste di famiglia che coinvolgono diverse generazioni. Sulla base di casi noti, si può affermare che in occasione di tali festeggiamenti vi è un aumento del rischio di infezione. Per l'epidemiologo, un ulteriore contenimento deve essere evitato a tutti i costi, quindi bisogna agire subito. "Se continuiamo ad aspettare, dovremo prendere misure ancora più drastiche in seguito".

Consiglio federale dovrebbe di nuovo prendere il controllo

Anche l'epidemiologa ginevrina Olivia Keiser esprime profonda preoccupazione. Il Consiglio federale dovrebbe prendere nuovamente il controllo ha avanzato in un'intervista a "20 Minuten". Da un punto di vista epidemiologico, ha detto che è incomprensibile che i Cantoni siano reticenti.

A causa del forte aumento del numero di casi, si può sicuramente parlare di una seconda ondata della pandemia, ha detto. Keiser condivide l'opinione di Egger secondo cui un obbligo generale di indossare mascherine in tutti i locali interni sarebbe ragionevole, in quanto il virus si diffonde attraverso aerosol.

Si potrebbe anche abbassare l'età in cui i bambini devono portare le mascherine. È chiaro che i bambini trasmettono il virus come gli adulti. Dal suo punto di vista, l'obbligo della mascherina sarebbe concepibile a partire da circa sei anni di età. Attualmente, in molti Cantoni l'età è di 12 anni.

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