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Coronavirus: Fauci vuole 'distribuzione equa' di Remdesivir

Anthony Fauci, direttore dell'Istituto malattie infettive deli Usa, auspica una distribuzione equa del Remdesivir, il farmaco per il trattamento del Covid-19 autorizzato in Europa e in Svizzera, accaparrato quasi interamente dall'amministrazione Trump (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA/Al Drago / POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 03 luglio 2020 - 21:26
(Keystone-ATS)

E' giusto che ci sia "una distribuzione equa" del Remdesivir: ma il primo farmaco autorizzato oggi in Europa per il trattamento del Sars-Cov-2, è già stato accaparrato quasi interamente dall'amministrazione Trump.

Ad invocare una distribuzione bilanciata dei trattamenti farmacologici e dei vaccini che si metteranno a punto nella lotta al coronavirus, è stato invece - in una intervista alla radio Bbc - Anthony Fauci, direttore dell'Istituto malattie infettive Usa.

A fronte della mossa del governo americano, che ha firmato un accordo con la Gilead - l'azienda farmaceutica Usa produttrice del medicinale - per avere 500.000 dosi del prodotto - quasi l'intera produzione per il prossimo trimestre dell'antivirale - Fauci ha detto: "Come scienziato e come dirigente sanitario pubblico ho sempre creduto fortemente che quando ci si trova di fronte ad un nuovo trattamento, si deve studiare attentamente come metterne in atto una distribuzione equa, specialmente quando questo prodotto è in dosi limitate".

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