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Coronavirus: fuga da New York, esodo come dopo 11 settembre

Il sindaco di New Zork Bill de Blasio ha invitato alla calma e ha cercato di rassicurare: ricostruiremo una città amica per le famiglie, la salute e le aziende. KEYSTONE/AP/Frank Franklin II sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2020 - 15:50
(Keystone-ATS)

Fuga da New York. Molti cittadini hanno lasciato la città a causa del coronavirus e molti non sanno quando e se rientreranno.

Epicentro della pandemia negli Usa, la Grande Mela subisce da anni un calo della popolazione per i costi troppo alti e lo spazio ristretto a disposizione. E ora, riporta il Wall Street Journal, il coronavirus rischia di accelerare una fuga in corso già da tempo.

Un esodo che la città ha già sperimentato dopo l'11 settembre ma dal quale poi si è ripresa. Questa volta però il nodo della salute pubblica e di quella densità che contribuisce alla diffusione del virus rischiano di essere fattori scatenanti per una fuga senza ritorno, anche per le aziende.

Il sindaco Bill de Blasio ha invitato alla calma e ha cercato di rassicurare: ricostruiremo una città amica per le famiglie, la salute e le aziende.

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