Navigation

Coronavirus: governo di Londra per ora resta alla finestra

La Gran Bretagna ammette che il numero dei contagi da coronoavirus - per ora solo attorno ai 300, con 3 morti accertati - sia destinato "a crescere in misura significativa". KEYSTONE/AP/Jack Hill sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 marzo 2020 - 17:28
(Keystone-ATS)

La Gran Bretagna resta per ora alla finestra sull'epidemia coronavirus, in controtendenza con altri Paesi, pur ammettendo che il numero dei contagi - in aumento, ma solo attorno a quota 300, con 3 morti accertati - sia destinato "a crescere in misura significativa".

È questa la prima indicazione emersa dalla riunione di oggi del comitato d'emergenza Cobra presieduto dal premier Boris Johnson con la partecipazione di vari ministri e dei vertici sanitari.

A conclusione, un portavoce di Downing Street ha precisato che misure restrittive per garantire minori contatti sociali (come la cancellazione generalizzata di luoghi pubblici o eventi collettivi e sportivi) sono state discusse, ma non saranno per ora rese operative.

Mentre ufficialmente il Paese rimane in fase di "contenimento" dell'infezione, non di "rallentamento" della diffusione di un virus già presente, malgrado l'indicazione data inizialmente d'un passaggio in questo senso fin da venerdì dal professor Chris Whitty, chief medical officer del Regno.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.