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Coronavirus: GR, dati incoraggianti nel Cantone e Grigionitaliano

Dalla Regione Moesa notizie incoraggianti sui contagi da Covid-19 fra gli anziani: buona parte degli ospiti delle case di cura, indicano le autorità locali, hanno sopportato abbastanza bene il virus (Foto rappresentativa). KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 aprile 2020 - 13:44
(Keystone-ATS)

Segnali positivi nei Grigioni e nel Grigionitaliano sull'epidemia da Coronavirus: per diversi giorni nel Cantone non si sono registrati nuovi decessi. Dal 7 aprile evoluzione positiva anche per i ricoveri. Nel Moesano incoraggiano le guarigioni nelle case di cura.

Secondo i dati pubblicati sul portale del Cantone, il numero di casi confermati di COVID-19 non ha praticamente mai smesso di crescere dal 17 marzo in avanti. Tuttavia, da una decina di giorni il grafico si è generalmente appiattito, segnale positivo che fa ben sperare in vista dell'allentamento dei provvedimenti adottati dalla Confederazione contro l'epidemia. Da settimana prossima è infatti previsto un rientro alla normalità, comunque graduale, per vari esercizi e commerci, nonché, in ambito medico, per gli studi ambulatoriali e il settore stazionario.

A livello locale, il Centro sanitario Valposchiavo parla oggi di una stabilizzazione dei casi indicando un totale di 67 persone con sintomi risultate positive al test del coronavirus (numero rimasto costante da metà aprile), 3 decessi di persone residenti e 11 pazienti dimessi. Già in occasione degli ultimi bollettini dalla Valposchiavo si parlava di un moderato rallentamento della diffusione del virus per merito delle misure di contenimento adottate.

Nella regione Moesa si segnalano finora 95 casi accertati (da medici locali), 10 ospedalizzazioni e 9 decessi. La scorsa settimana lo Stato Maggiore ha riferito di un significativo aumento dei casi positivi (al 14 aprile quelli accertati erano 79) in seguito a un focolaio scoperto in una nuova struttura per anziani. A riguardo le autorità annotano che fortunatamente "buona parte degli ospiti di tutte le case per anziani hanno sopportato abbastanza bene il virus: circa due terzi di essi sono già guariti o in via di guarigione".

Anche dalla Bregaglia si parla di un contagio "meno diffuso": dai dati di ieri emergono infatti 12 persone positive al tampone, quindi una stabilizzazione dei casi che si conferma da vari giorni.

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