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Coronavirus: in Canada frontiere chiuse fino a fine ottobre

Il Canada proroga la chiusura delle frontiere. KEYSTONE/AP/Adrian Wyld sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 ottobre 2020 - 07:18
(Keystone-ATS)

Il Canada ha deciso di prorogare la chiusura dei suoi confini agli stranieri fino alla fine di ottobre, ad eccezione di coloro la cui presenza sul suo territorio è ritenuta essenziale: lo ha annunciato il governo.

"Stiamo estendendo le restrizioni esistenti sui viaggi internazionali da Paesi diversi dagli Stati Uniti al Canada fino al 31 ottobre 2020", ha detto su Twitter Bill Blair, ministro della pubblica sicurezza canadese. Dallo scorso marzo, i viaggiatori in arrivo in Canada, canadesi o meno, sono stati soggetti a una quarantena obbligatoria di 14 giorni al fine di prevenire la diffusione del coronavirus.

Dall'inizio di giugno, i cittadini stranieri possono unirsi alle loro famiglie che vivono in Canada solo se coniugi, figli, genitori o tutori legali di cittadini canadesi. In caso contrario, sono ammesse solo le persone la cui presenza sul suolo canadese è ritenuta essenziale, come alcune categorie di lavoratori.

Il confine del Canada con gli Stati Uniti rimane chiuso fino al 21 ottobre, come previsto da un accordo bilaterale siglato con Washington che consente al momento solo il transito delle merci e i viaggi considerati essenziali. La chiusura del confine terrestre più lungo del mondo è stata decisa a marzo e da allora è stata rinnovata ogni mese.

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