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Coronavirus: in Croazia riaprono strutture turistiche

Riaprono le strutture turistiche croate KEYSTONE/EPA/STRINGER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 maggio 2020 - 17:12
(Keystone-ATS)

In Croazia, dove da due settimane sono permesse quasi tutte le attività economiche, lo scorso fine settimana ha riaperto anche una parte delle strutture turistiche che hanno accolto circa ventimila ospiti. Lo ha riferito l'associazione nazionale per il turismo.

Da sabato sono aperti 133 alberghi e 65 campeggi nei quali in questo momento si trovano 22.000 turisti. All'incirca altre ventimila persone sono giunte dall'estero in Croazia, in maggioranza dalla Slovenia, perché vi possiedono case di villeggiatura.

Gli operatori turistici e il governo sono ora impegnati nella ricerca di un modello ottimale per facilitare gli arrivi e permettere il soggiorno dei turisti nei prossimi mesi estivi. È in preparazione un'applicazione sulla quale gli stranieri potranno preannunciare il loro arrivo per accelerare l'ingresso nel Paese ai valichi di confine.

Da ieri in Croazia non ci sono stati nuovi casi positivi al coronavirus, mentre e' deceduta una persona. Dall'inizio dell'epidemia sono 100 le vittime del Covid-19, e 2.244 i contagiati, incluso in questo numero anche i 2.035 guariti.

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