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Coronavirus: India, a Delhi "500mila casi entro luglio"

A Nuova Delhi si prevedono 500mila positivi al Coronavirus entro fine luglio (foto simbolica) KEYSTONE/EPA/HARISH TYAGI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 giugno 2020 - 17:06
(Keystone-ATS)

La capitale indiana Nuova Delhi avrà bisogno entro il 31 luglio di 80mila posti letti per gli ammalati di Coronavirus: lo ha detto oggi, in una conferenza stampa, Manish Sisodia, il vicegovernatore di Delhi.

Sisodia ha aggiunto che "gli esperti prevedono per la città un incremento esponenziale di positivi, fino a 500mila casi entro la fine di luglio".

Con queste previsioni catastrofiche, il vicegovernatore ha spiegato ai giornalisti la decisione del governo cittadino di riservare ai soli residenti della capitale i letti disponibili negli ospedali e nelle cliniche cittadine: la relativa ordinanza è stata impugnata dal Tenente Governatore della capitale, Anil Baijal, il "superprefetto" che presiede l'Autorithy per la gestione delle Emergenze, che ha l'ha dichiarata inammissibile.

La capitale è una delle città indiane più toccate dal virus; il numero dei casi a Delhi sta raddoppiando ogni 12-13 giorni: secondo i dati del ministero della Salute a oggi i positivi ammontano a 30mila.

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