Navigation

Coronavirus: Italia; nuova ordinanza, stop totale spostamenti

Da subito in Italia è vietato spostarsi in un comune diverso da quello in cui ci si trova. Keystone/EPA ANSA/FABIO FRUSTACI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2020 - 20:38
(Keystone-ATS)

Da oggi in Italia è vietato a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in un comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Lo stabilisce l'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della salute Roberto Speranza e dalla ministra dell'interno Luciana Lamorgese che rimarrà efficace fino all'entrata in vigore di un nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, di cui all'articolo 3 del decreto legge numero 6/2020.

"Sono giorni cruciali. Bisogna ridurre al minimo gli spostamenti", ha commentato Speranza. "Chi da domani non andrà più al lavoro - ha spiegato all'ANSA - è essenziale che resti a casa e aiuti così tutti quelli che devono continuare a lavorare".

Frena aumento vittime e contagiati

Intanto calano le vittime del coronavirus in Italia. Oggi, infatti, il numero complessivo è di 5'476, con un aumento rispetto a ieri di 651 unità; ieri l'aumento era stato di 793 morti. Il dato è stato reso noto dal capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli.

I malati sono complessivamente 46'638, con un incremento rispetto a ieri di 3'957; ieri l'aumento era stato di 4'821. I malati ricoverati in terapia intensiva sono 3'009, 142 in più rispetto a ieri. Di questi, 1'142 sono in Lombardia. Altri 19'846 sono ricoverati con sintomi e 23'783 sono in isolamento domiciliare.

Le persone guarite sono 7'024, 952 in più di ieri, quando il dato giornaliero sui guariti era di 943. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 59'138.

"I numeri di oggi sono minori rispetto a quelli di ieri, mi auguro che questi numeri possano essere confermati. Non bisogna abbassare la guardia, tenere le misure adottate e rispettare le indicazioni anche del provvedimento del governo", ha detto Borrelli.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.