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Coronavirus: Johnson, Cummings non ha violato regole

Boris Johnson difende Dominic Cummings KEYSTONE/AP/Alberto Pezzali sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 24 maggio 2020 - 19:11
(Keystone-ATS)

Il consigliere Dominic Cummings "ha agito nel rispetto delle regole" nello spostarsi a Durham: lo ha detto il premier britannico Boris Johnson nell'aprire la conferenza stampa davanti a Downing street visto le richieste da più parti che vogliono la testa di Cummings.

Johnson ha detto di comprendere i problemi di un genitore e di un marito, affermando che Cummings "ha solo seguito gli istinti di un padre".

24.05.2020 19:05 ans458 4 POL Notizia singola Notizia ans ansROMACoronavirus - Coronavirus: Johnson, Cummings non ha violato regole +RPT (2)(Ripetizione con testo corretto nel primo capoverso)

Il lockdown è iniziati nel Regno Unito il 23 marzo. Il 31 marzo Cummings con moglie e figlia furono visti a Durham. Johnson sostiene che Cummings abbia viaggiato dalla casa di Londra, dov'era in quarantena, abbia portato in automobile il figlio per proteggerlo dal possibile contagio, insieme alla moglie, che è contagiata, fino a Durham, nel nord-est dell'Inghilterra, a 400 km di distanza, per assicurare "cure appropriate" per il bambino presso parenti, violando però la quarantena.

Johnson ha ribadito che Cummings "ha rispettato le regole, ha agito legalmente", perché il suo caso, secondo il premier, rientra fra i casi particolari che autorizzano a violare la quarantena, oltre alle regole sul lockdown. Johnson ha definito "del tutto comprensibili" le preoccupazioni di Cummings, che ha solo seguito "il suo istinto di padre, di genitore".

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