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Coronavirus: la Confederazione rafforza le misure

L'istituto tecnico di Bienne (BE), la prima scuola svizzera messa in quarantena: 45 alunni e 9 insegnanti sono isolati per 15 giorni. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 marzo 2020 - 09:04
(Keystone-ATS)

Per limitare la diffusione del coronavirus la Confederazione invita la popolazione ad evitare strette di mano, a smaltire i fazzoletti usati nei bidoni della spazzatura chiusi e soprattutto telefonare sempre prima di andare dal medico o al pronto soccorso.

Le nuove raccomandazioni, che figurano sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), sono pubblicate in seguito all'aumento dei casi di coronavirus in Svizzera.

Fino a domenica sera, il numero di casi confermati annunciati dall'UFSP arrivava a 24 in 11 cantoni (AG, BE, BL, BS, FR, GE, GR, TI, VD, VS, ZH).

A Ginevra risultava il numero più alto, con 8 casi, seguito dai Grigioni, con 6. Nella Svizzera romanda sono attualmente interessati quattro cantoni su sei, ad eccezione di Giura e Neuchâtel. In totale, finora sono stati testati più di 1300 casi sospetti.

Le autorità hanno deciso anche delle misure di quarantena. Quarantacinque alunni e nove insegnanti di un istituto tecnico di Bienne (BE) sono isolati per una quindicina di giorni. Si tratta della prima misura di questo tipo adottata in una scuola.

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