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Coronavirus, La Mobiliare risarcirà ad aziende i danni

La Mobiliare pagherà, contrariamente a quanto fanno altri, spiega il Ceo Markus Hongler. KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 aprile 2020 - 16:35
(Keystone-ATS)

Assicuratore organizzato nella forma di cooperativa, La Mobiliare si troverà a risarcire i danni causati dal coronavirus alle aziende che nelle loro polizze contemplano il rischio epidemia.

È quanto emerso durante la presentazione dei conti 2019 della società, che si chiudono con una progressione dell'utile e dei ricavi.

"Non facciamo una differenza fra epidemia e pandemia", ha spiegato il presidente della direzione della società, Markus Hongler, in una conferenza telefonica. Altre compagnie, in particolare quelle orientate al mercato internazionale, prevedono invece un trattamento diverso: e così, visto che l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato la pandemia, le imprese non vengono indennizzate per danni quali la chiusura delle attività.

Presso La Mobiliare invece lo saranno, ma i casi in questione non sono tantissimi. "Solo circa il 5% della nostra clientela aziendale dispone di tale copertura". A queste ditte sarà corrisposta la somma prevista dal contratto: diverse decine di migliaia di franchi per singolo dossier.

In origine questo genere di copertura non era pensata per una crisi sanitaria di lunga durata, ha osservato Hongler. Sono più che altro le imprese attive nel ramo alimentare che hanno voluto proteggersi contro le conseguenze di una impurità dei loro prodotti. Più importante, per La Mobiliare, è l'impatto dell'assicurazione viaggi. Riunendo tutti i comparti la cooperativa stima che i danni assicurati dovuti al Covid-19 ammontino a 350-400 milioni. Il gruppo dispone comunque di elevati fondi propri per farvi fronte, assicurano i vertici.

La società ha anche fornito i dettagli relativi al suo esercizio 2019, che si è chiuso con un utile di 489 milioni di franchi (+10% su base annua), grazie al buon andamento dei mercati finanziari, ma non solo: i premi sono aumentati del 3%, sfiorando i 4 miliardi, con una progressione del 4% (a 3,2 miliardi) nel comparto danni. In questo settore la quota di mercato in Svizzera della Mobiliare raggiunge circa un quinto: solo Axa controlla una fetta maggiore della torta.

L'assicuratore è anche alla ricerca di un nuovo Ceo, che dovrebbe subentrare a Hongler all'inizio del 2021. La selezione è in corso sia internamente che esternamente all'azienda, ha indicato il manager lucernese.

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