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Coronavirus: la regina si toglie i guanti e stringe le mani

La sovrana non pare preoccupata dal virus. KEYSTONE/AP/Kirsty Wigglesworth sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 marzo 2020 - 19:50
(Keystone-ATS)

La regina Elisabetta, 94 anni fra un mese, è ricomparsa oggi per un incontro pubblico a Buckingham Palace in piena emergenza globale coronavirus, ed è tornata a stringere le mani, a differenza di quanto aveva fatto ieri.

Non solo: la sovrana britannica, come hanno notato i media, ha rinunciato anche a indossare i guanti, cosa che aveva fatto invece in una precedente occasione la settimana scorsa.

I due gesti sono stati interpretati come il segno della volontà di non trasmettere panico ai sudditi, anche a costo di sottrarsi a una precauzione. Elisabetta II è stata fotografata in particolare mentre stringeva le mani a Mark Compton, Lord Priore dell'Ordine di San Giovanni, ricevuto oggi a palazzo. La stretta di mano era stata evitata viceversa ieri mattina alla cerimonia di benvenuto alla nuova alta commissaria dello Sri Lanka nel Regno, rappresentante di un Paese del Commonwealth.

Le autorità sanitarie britanniche hanno raccomandato, come altrove, speciale cautela alle persone anziane rispetto al possibile contagio. E in generale hanno sconsigliato contatti troppo stretti fra le persone per ragioni d'igiene. Lo stesso Boris Johnson, che fino a pochi giorni fa aveva rivendicato di continuare a stringere le mani, era stato invitato a non farlo lunedì con la regina stessa o con alcuno degli altri ospiti alla solenne celebrazione del Commonwealth Day nell'Abbazia di Westminster.

Invito cui il premier si è poi attenuto al pari di tutti i dignitari presenti: dal principe Carlo, esibitosi in un namasté di sapore orientale, al principe Harry, che aveva preferito un saluto gomito contro gomito.

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