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Coronavirus: Liechtenstein chiede aiuto a soldati svizzeri

Il Liechtenstein ha chiesto l'aiuto di soldati svizzeri per contrastare il coronavirus nell'ambito del trattato di prestazioni di soccorso concluso con Berna KEYSTONE/JEAN-CHRISTOPHE BOTT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 01 aprile 2020 - 20:17
(Keystone-ATS)

Il Principato del Liechtenstein chiede l'aiuto dei soldati svizzeri per contrastare l'epidemia di coronavirus. Tale richiesta rientra nell'ambito del trattato di prestazioni di soccorso concluso con la Confederazione.

I militari elvetici potranno essere impiegati quando il sistema sanitario di Vaduz giungerà al collasso.

La Svizzera ha risposto favorevolmente alla richiesta di aiuto, indica stasera il Governo del Liechtenstein. Concretamente, in caso di bisogno, Berna metterà a disposizione di Vaduz 16 soldati sanitari. I militi verranno preparati nelle prossime settimane a un eventuale impiego.

Per il resto, il Governo del Liechtenstein comunica che finora nel Principato 72 persone sono risultate positive al coronavirus e che nei prossimi giorni potrebbe esserci un aumento dei casi. L'esecutivo di Vaduz sta facendo tutto il possibile per impedire una propagazione del virus e un sovraccarico del sistema sanitario.

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