Navigation

Coronavirus: mascherina, non dimenticare ostacoli per disabili

Se la mascherina per molti rappresenta al massimo un fastidio, per i disabili può invece essere un grande ostacolo. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 10 novembre 2020 - 14:38
(Keystone-ATS)

Indossare una mascherina, accessorio ormai d'obbligo in tempi di epidemia, comporta problemi specifici per i portatori di handicap.

Dopo essere venuto a conoscenza di diverse situazioni sgradevoli, l'Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD) invita a mostrare comprensione per questa categoria.

Anche se disponevano di un certificato medico che li dispensava dal mettere la mascherina, ci sono stati casi di persone handicappate a cui è stato vietato l'accesso a luoghi pubblici, ha affermato oggi in una conferenza stampa Urs Germann, collaboratore scientifico dell'UFPD. Ciò è avvenuto per esempio all'entrata di ristoranti, negozi, università e scuole.

Ci sono persone che semplicemente non possono indossare la mascherina, ha riassunto Germann. I motivi sono diversi e non sempre sono evidenti al colpo d'occhio: chi soffre di autismo può andare incontro a crisi di panico, mentre a chi è affetto da demenza o problemi psichici non è possibile far capire perché deve portarla.

La difficoltà è nelle due direzioni: gli audiolesi non riescono a leggere le labbra del loro interlocutore, il che provoca malintesi. Una soluzione potrebbe allora essere rappresentata dalle maschere trasparenti, suggerisce l'esperto. Allo stato attuale non si è però in grado di contare su una fornitura sufficiente.

L'importante è dare prova di comprensione reciproca, insiste Germann. Se la distanza sociale è rispettata ci si può togliere la mascherina, mentre la persona con problemi di udito può tenerla e garantire la protezione di chi si trova di fronte. Tale precauzione è scomoda per chiunque, conclude il collaboratore dell'ufficio federale, ma per i portatori di handicap lo è ancora di più, tanto da limitarli fortemente nella vita quotidiana.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.