Navigation

Coronavirus: mille morti in Africa, 'potrebbero diventare 300 mila'

Anche l'Africa deve prepararsi a un bilancio pesante. KEYSTONE/AP/Anjum Naveed sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 aprile 2020 - 17:21
(Keystone-ATS)

Ha superato la soglia di mille il numero di morti ufficialmente attribuiti al coronavirus in Africa, salendo un gradino che potrebbe essere il primo di ben 300 altri simili.

La cifra ufficiale dei decessi aggiornata a sabato mattina (1016) è stata fornita sui propri social da Africa Cdc, un'istituzione tecnico-sanitaria dell'Unione africana che raccoglie i dati dichiarati dai 54 Stati del continente, quasi tutti (52) alle prese col Covid-19.

Il monito sul fatto che i morti potrebbero diventare "più di 300 mila" è stato invece lanciato da un organismo Onu, la Commissione economica per l'Africa (Eca), sintetizzando sul proprio sito un rapporto appena pubblicato sul coronavirus e l'economia.

L'area più colpita con 8746 contagi è il Nord Africa e il Paese con il maggior numero di casi è lo Stato più popoloso, l'Egitto (2844 e 205 decessi), mentre quello in cui ci sono più morti (364) è l'Algeria.

Il Paese africano con il Pil e il numero di abitanti più alto (196 milioni), la Nigeria, finora conta 17 vittime a fronte di 492 contagi, mentre la seconda potenza economica del continente, il Sudafrica, dichiara 2783 casi e 50 morti, almeno da quanto risulta dalla pubblicazione di Africa Cdc.

Oltre all'aumento vertiginoso dei decessi, il rapporto dell'Eca dal canto suo prevede una contrazione forte dell'economia del continente: dall'attuale +3,2 ad un 1,8% nello scenario migliore, che comunque farà sprofondare altre 27 milioni di persone nel baratro della "povertà estrema".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.