Navigation

Coronavirus: Oms, il 50% dei nuovi casi in Usa e Brasile

Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus (foto d'archivio) KEYSTONE/FABRICE COFFRINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 luglio 2020 - 17:38
(Keystone-ATS)

L'epicentro della pandemia da coronavirus restano le Americhe, gli Stati Uniti e il Brasile in particolare, dove si registra oltre il 50% dei nuovi casi a livello globale.

Lo ha sottolineato oggi il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus.

"Ieri 230mila casi di Covid-19 sono stati riportati all'Oms", ha detto, "quasi l'80% in 10 Paesi e il 50% in due Paesi soltanto (111.319 i casi registrati in Usa e Brasile). Ma non è mai troppo tardi per portare il virus sotto controllo", ha aggiunto il direttore generale dell'Oms.

"Voglio essere schietto, troppi paesi vanno verso la direzione sbagliata", ha detto Ghebreyesus durante il consueto briefing con la stampa. "Il virus rimane nemico pubblico numero uno ma l'azione di molti governi e persone non lo riflette", ha spiegato.

"L'unico obiettivo del virus è trovare persone da infettare. Messaggi ambigui dei leader stanno minando l'elemento cruciale di ogni azione: la fiducia", ha aggiunto.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.