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Coronavirus, ora si teme crisi nel settore immobiliare

A soffrire potrebbero essere soprattutto gli stabili commerciali. KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 marzo 2020 - 17:12
(Keystone-ATS)

Si annunciano momenti di crisi nel settore immobiliare: le misure per combattere il coronavirus avranno un impatto, in particolare sulle proprietà commerciali, sostiene Donato Scognamiglio, presidente della direzione della società di consulenza IAZI.

"Se la situazione persiste, molte piccole imprese non saranno in grado di pagare l'affitto", ha affermato l'esperto durante la presentazione in videoconferenza di un periodico rapporto sul ramo del mattone. A causa del vasto ricorso al telelavoro si osserverà inoltre una domanda più debole di uffici.

Scognamiglio non si aspetta comunque un crash, ma un differimento della domanda in un settore che rimane comunque attraente: durante la crisi del 2008 gli investimenti nel comparto erano rimasti stabili, ricorda lo specialista. L'anno scorso la performance degli investimenti immobiliari, secondo il rapporto Swiss Property Benchmark, si è attestata al 6,2%, un punto percentuale in più dell'anno prima.

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