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Coronavirus: partita fase 2 in Austria, riaperti negozi più piccoli

Davanti a taluni centri fai da te si sono formate lunghe code, ad esempio qui ad Innsbruck. Keystone/APA/APA/EXPA/ERICH SPIESS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 aprile 2020 - 13:57
(Keystone-ATS)

In Austria è iniziata la fase 2 dell'emergenza coronavirus con la riapertura dei negozi di piccole dimensioni e dei centri fai da te.

Sulle strade si registra oggi un certo movimento, comunque ordinato, di persone. Tutti indossano le mascherine, che da oggi sono infatti obbligatorie non solo nei supermercati ma in tutti i negozi, sui mezzi pubblici e sui taxi.

Secondo il cancelliere Sebastian Kurz, la riapertura dei negozi rappresenta "un primo passo verso il ritorno alla normalità. La direzione è giusta. Ma se servirà - ha ribadito - attiveremo il freno d'emergenza".

Il ministro della salute Rudolf Anschober, in conferenza stampa, ha parlato di "un successo discreto" ma, ha aggiunto, si tratta solo della prima tappa di una maratona. "La seconda tappa - ha detto - sarà ancora più dura".

In Austria, ha sottolineato, è stata evitata una crescita drammatica dei contagi grazie all'impegno dei cittadini e al numero di tamponi oltre la media internazionale.

Nel frattempo si sta delineando una class action di 4'500 turisti che si sono rivolti al centro consumatori tirolese per i presunti ritardi nella gestione dell'emergenza a Ischgl e in altre stazioni sciistiche.

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