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Coronavirus: premier Svezia, prepararsi a migliaia di morti

il premier svedese Stefan Lofven ha ribadito di non voler sovraccaricare il sistema sanitario, ma ha ammesso che bisogna "prepararsi a migliaia di vittime". KEYSTONE/EPA/Jonas Ekstromer/TT sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 aprile 2020 - 21:32
(Keystone-ATS)

In Svezia l'epidemia di coronavirus cresce più rapidamente che altrove in Scandinavia (oltre 6400 contagi e 333 morti) e sul governo ci sono pressioni affinché abbandoni la linea morbida.

Scuole, ristoranti e bar sono infatti aperti, e per ora le autorità hanno dato solo semplici raccomandazioni a limitare i contatti, affidandosi alla responsabilità dei singoli.

In un'intervista al quotidiano Dagens Nyheter il premier Stefan Lofven ha ribadito di non voler sovraccaricare il sistema sanitario, ma ha ammesso che bisogna "prepararsi a migliaia di vittime". Per il leader socialdemocratico la crisi andrà avanti mesi e quindi "è importante avere disciplina", ad esempio non visitare i parenti più anziani o lavarsi spesso le mani.

E sulle restrizioni degli altri paesi: "Ognuno decide come procedere per il distanziamento sociale e per rafforzare il sistema sanitario. Noi lo facciamo in un modo diverso. Certe volte dipende anche dal fatto che siamo in una fase diversa".

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