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Coronavirus: premier Svezia ammette, non fatto abbastanza

Per la prima volta il premier svedese Stefan Lofven ha ammesso di non aver fatto abbastanza per fermare il coronavirus. Immagine d'archivio. KEYSTONE/EPA/Anders Wiklund sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 aprile 2020 - 16:02
(Keystone-ATS)

Per la prima volta dall'inizio della pandemia di coronavirus il premier svedese ha ammesso di non aver fatto abbastanza. La Svezia ancora è uno dei Paesi con meno restrizioni, non c'è lockdown, bar e ristoranti sono aperti così come la maggior parte delle attività.

"Mi sembra ovvio che non abbiamo fatto abbastanza", ha detto alla tv svedese SVt il primo ministro Stefan Lofven di fronte all'aumento dei casi (9.685) e delle vittime (870) di Covid-19. Il numero dei morti in Svezia è molto più alto di quello nei Paesi vicini come Danimarca (247) e Norvegia (113), che hanno introdotto il lockdown a marzo.

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