Navigation

Coronavirus: prosegue il rimpatrio di cittadini svizzeri all'estero

Prosegue il rimpatrio di cittadini svizzeri KEYSTONE/ALEXANDRA WEY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 marzo 2020 - 16:35
(Keystone-ATS)

Continua il rimpatrio di cittadini svizzeri bloccati all'estero.

Un aereo con 261 passeggeri, 159 dei quali cittadini svizzeri, è atterrato stamattina all'aeroporto di Zurigo proveniente da Santiago del Cile. Nel pomeriggio un apparecchio proveniente da Algeri è arrivato a Ginevra con 117 persone a bordo, 105 delle quali con passaporto rossocrociato.

Con questi due voli salgono a sette i rimpatri predisposti dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Quattro sono giunti dall'America latina (San José, Bogotà, Lima e Santiago) e tre dall'Africa (Casablanca, Dakar e Algeri). In totale i cittadini elvetici rientrati sono circa 1200.

Gli svizzeri bloccati in Perù torneranno in patria mercoledì. Un convoglio di quattro autobus è arrivato oggi a Cusco, un secondo è in viaggio per Arequipa. Dovranno riportare i turisti a Lima dove prenderanno un aereo per rientrare a casa.

Secondo l'agenzia di stampa tedesca DPA, Berlino sta rimpatriando centinaia di passeggeri che erano in crociera al largo dell'Australia, tra cui 28 svizzeri. Tra le 832 persone a bordo della nave, nove sono risultate positive al Covid-19. Sono ricoverate negli ospedali di Perth.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.