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Coronavirus: quarantena per entrata in Svizzera da 29 Paesi

Viaggi all'estero: pubblicata la lista di 29 Paesi ad alto rischio di contagio da Covid-19, per i quali ci sarà l'obbligo di quarantena, annunciata ieri di Alain Berset. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 luglio 2020 - 19:38
(Keystone-ATS)

L'UFSP ha pubblicato la lista di 29 Stati con rischio elevato di contagio da coronavirus, per i quali sarà in vigore da lunedì prossimo l'obbligo di quarantena. Vi figurano in particolare gli Stati Uniti, i Paesi sudamericani, Russia, Svezia, Serbia e Israele.

Le persone che nei 14 giorni precedenti l'entrata in Svizzera hanno soggiornato in una di queste regioni, si dovranno recare direttamente al proprio domicilio o in un altro alloggio adeguato e "soggiornarvi ininterrottamente per dieci giorni", si legge nell'ordinanza sui provvedimenti per combattere il Covid-19 nel settore del traffico internazionale viaggiatori.

L'elenco delle regioni ad alto rischio è stato stilato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e sarà aggiornato una volta al mese.

La lista comprende ad esempio la Svezia e la Serbia, come aveva preannunciato ieri in una conferenza stampa il Consigliere federale Alain Berset. Oltre alla Russia, vi figurano pure Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Macedonia del Nord, Moldavia, Serbia e Kosovo. L'unico Stato dell'Unione europea è la Svezia.

Per il Medio Oriente, figurano sulla lista dei Paesi ad alto rischio Israele, Arabia Saudita, Bahrein, Iraq, Kuwait, Oman e Qatar.

Nel continente americano sono elencati gli Stati Uniti, e, più a Sud, Honduras, Panama, Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia e Perù. Vi figurano pure le Isole Turks e Caicos, territorio britannico di poco più di 30'000 abitanti nei Cairabi.

Sudafrica e Capo Verde sono infine le due regioni del continente africano inserite nella lista.

Le persone interessate - aveva fatto sapere ieri Alain Berset - verranno informate sull'aereo, sull'autobus e alle frontiere. Saranno tenute a notificare la loro entrata all'autorità cantonale competente.

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