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Coronavirus: rimborsi, direttore di Hotelplan critica Swiss

Il direttore di Hotelplan Thomas Stirnimann KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 maggio 2020 - 07:51
(Keystone-ATS)

Il direttore di Hotelplan Thomas Stirnimann critica la compagnia aerea Swiss, che non concede indennizzi per i voli non effettuati. "È incredibile quello che si permette di fare", afferma in un'intervista pubblicata oggi dai giornali del gruppo CH-Media.

"Le agenzie di viaggio hanno anticipato a Swiss, e quindi al gruppo Lufthansa, milioni di franchi con i soldi dei clienti", spiega. La Legge federale concernente i viaggi «tutto compreso» prevede però che le agenzie "rimborsino i soldi ai clienti in caso di cancellazione". Ma nulla è pagato dalla compagnia Swiss, rileva Stirnimann.

"Ha preso soldi dai clienti e poi ha bloccato unilateralmente il rimborso nei suoi sistemi". "Con un tale modus operandi, Swiss sta spingendo l'intero settore nell'abisso finanziario", sottolinea il direttore di Hotelplan.

Per questo motivo Stirnimann si rallegra del fatto che la compagnia aerea sarà obbligata a rimborsare le agenzie di viaggio per i voli non effettuati fino in settembre se vuole ottenere i "prestiti covid" proposti dalle autorità federali. "Mi aspetto i primi rimborsi non appena arriverà la prima tranche di prestiti bancari, non a settembre", precisa.

A più lungo termine, il direttore di Hotelplan auspica una modifica legislativa. "Le compagnie aeree devono essere obbligate a garantire il rimborso ai clienti".

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