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Coronavirus: Romania resta la più colpita nei Balcani

Il coronavirus sta influenzando le festività pasquali ortodosse in Romania e non solo. KEYSTONE/AP/Vadim Ghirda sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 18 aprile 2020 - 19:40
(Keystone-ATS)

La Romania resta il Paese dei Balcani con il bilancio più pesante sul fronte coronavirus. L'ultimo, diffuso oggi, parla di 8418 contagi, con 351 nuovi casi nelle ultime 24 ore. I decessi sono stati finora 421, i guariti 1730.

Al pari di altri Paesi della regione a religione ortodossa, in Romania si celebra domani la Pasqua, e le autorità hanno rinnovato gli appelli alla popolazione a evitare raduni e assembramenti anche nelle chiese per le funzioni religiose.

Il secondo Paese balcanico più colpito dal Covid-19 è la Serbia, che fa registrare poco meno di 6 mila contagi, 5994, e 117 vittime, seguita dalla Croazia con 1832 casi e 41 morti. In Slovenia rispetto a ieri sono stati accertati altri 13 contagi con il totale salito a 1317, mentre altri quattro decessi hanno portato a 70 il numero delle vittime.

Sono 1268 i casi di coronavirus registrati finora in Bosnia-Erzegovina e 47 i decessi, numeri complessivi relativi alle due entità di cui si compone il Paese, la Federazione croato-musulmana e la Republika Srpska. I guariti sono stati 338. In Kosovo i contagi sono 480, con 12 decessi, mentre in Montenegro si contano 303 casi di Covid-19 e cinque decessi.

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