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Coronavirus: Russia chiude i confini con la Cina

La città cinese di Heihe vista dalla città russa di Blagoveščensk. Keystone/EPA/MAXIM SHIPENKOV sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2020 - 14:24
(Keystone-ATS)

Il premier russo Mikhail Mishustin ha firmato un ordine per chiudere la frontiera in estremo oriente per evitare il propagarsi del nuovo coronavirus. Lo riportano l'agenzia Tass e "Russia Today".

Stando all'agenzia Ria Novosti, che cita il ministero degli esteri russo, Mosca da oggi sospenderà temporaneamente il rilascio dei visti elettronici ai cittadini cinesi per prevenire la diffusione della malattia.

Precedentemente, stando a quanto riporta "Russia Today", il ministero degli esteri ha invitato i cittadini russi a evitare viaggi in Cina "se non necessari e urgenti".

Ieri la vice premier russa, Tatiana Golikova, aveva fatto sapere che i collegamenti ferroviari tra Russia e Cina, a partire dal 31 gennaio, saranno sospesi, con l'eccezione del treno diretto Mosca-Pechino. "I treni si muoveranno sulla rotta Mosca-Pechino, Pechino-Mosca", ha detto ieri Golikova alla fine di un incontro della sessione operativa per la prevenzione della diffusione del nuovo coronavirus in Russia, secondo quanto riporta l'agenzia Interfax.

La Russia non ha nessun caso confermato del nuovo coronavirus, ma il governo di Mosca ha creato una task force per impedirne una possibile diffusione.

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