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Coronavirus: Russia punta a riaprire i cieli il 15 luglio

I cieli russi sono chiusi ai collegamenti internazionali dal 27 marzo scorso (foto d'archivio) KEYSTONE/EPA/SERGEI ILNITSKY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 giugno 2020 - 11:28
(Keystone-ATS)

La Russia ha in programma di riprendere i viaggi aerei internazionali il prossimo 15 luglio. Lo riferisce sia RBK che l'agenzia di stampa statale TASS. I cieli russi sono chiusi ai collegamenti internazionali dal 27 marzo scorso.

L'Agenzia Federale per il Trasporto Aereo della Russia, Rosaviatsia, ha in programma infatti d'inviare una proposta di riprendere i voli internazionali all'ente per la protezione dei consumatori Rospotrebnadzor.

Secondo quanto riferito, Rosaviatsia punta a far ripartire i voli da e per 15 paesi, tra cui Cina, Corea del Sud, Turchia e i paesi europei dove la crisi del coronavirus si è attenuata.

Secondo una fonte della TASS, "quasi tutti i paesi" sarebbero poi disponibili per i voli d'affari. La ripresa sarebbe subordinata al fatto che i paesi di destinazione accettino i voli dalla Russia.

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