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Coronavirus: sondaggio, 74% cinesi ingrassati in lockdown

Tre cinesi su quattro affermano di essere ingrassati durante il lockdown. (foto simbolica) Keystone/AP/NG HAN GUAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2020 - 17:06
(Keystone-ATS)

Tra gli effetti collaterali del coronavirus c'è anche l'aumento di peso. Almeno stando ad un sondaggio pubblicato dal China Youth Daily, in base al quale il 73,7% dei 3'005 cinesi intervistati ha dichiarato di essere ingrassato durante il periodo di lockdown.

Per la maggior parte degli interpellati, l'88,1%, l'increscioso fenomeno è dovuto al fatto che durante la permanenza obbligata in casa si sono allenati di meno mentre per il 59,6% la causa dei chili di troppo è da attribuire alla perdita di una salutare routine quotidiana.

Tuttavia, la maggior parte delle persone interrogate ha detto che si sta dando da fare per rendere la propria vita più sana e per mantenersi in forma: il 66,5% degli intervistati ha infatti dichiarato che cerca di camminare e fare ginnastica invece di stare seduti per lunghi periodi di tempo.

Per oltre la metà degli intervistati, il 55,2%, un aiuto importante a mantenersi in forma viene anche da una notte di buon sonno.

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