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Coronavirus: Svizzera e altri paesi non chiuderanno la frontiera

Alain Berset con i ministro Roberto Speranza e Jens Spahn KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2020 - 19:30
(Keystone-ATS)

Il consigliere federale Alain Berset e gli altri ministri della Salute dei paesi confinanti con l'Italia hanno convenuto che chiudere i confini con il Paese - particolarmente toccato dal coronavirus - sarebbe "una misura esagerata".

Lo ha detto il ministro della Salute italiano Roberto Speranza al termine del vertice in cui hanno partecipato numerosi ministri.

Oltre a Berset, presenti all'incontro anche il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio, la commissaria Ue alla Salute Stella Kyriakides e i ministri della Salute di Austria, Francia, Slovenia, Croazia e Germania. "Bloccare i confini sarebbe una misura sproporzionata e sbagliata", ha aggiunto Speranza.

"Dai Paesi confinanti fiducia sulle nostre misure", ha detto Speranza, precisando che gli italiani potranno continuare a viaggiare, raggiungendo anche il Ticino e la Svizzera. "I grandi eventi internazionali non saranno cancellati a priori ma saranno valutate caso per caso le misure appropriate da prendere".

"Il blocco dei voli da e per la Cina non è stato un errore", ha aggiunto ancora il ministro della Salute italiano Roberto Speranza in conferenza stampa.

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