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Coronavirus: Svizzera riceve più rapidamente materiale dalla Cina

Il consigliere federale Ignazio Cassis ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli esteri cinese KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 aprile 2020 - 11:13
(Keystone-ATS)

La Svizzera disporrà da subito di "materiale affidabile nella lotta contro il coronavirus".

Lo indica in una nota il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), precisando che il consigliere federale Ignazio Cassis ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli esteri cinese Wang Yi.

Quest'ultimo, nel corso della conversazione durata all'incirca 50 minuti, ha affermato che "per gli aerei cargo della Svizzera si cercheranno soluzioni pragmatiche che faciliteranno l'esecuzione dei voli", precisa il DFAE. Entrambi i ministri hanno convenuto che la solidarietà e la collaborazione tra gli Stati è necessaria per combattere l'epidemia.

Nella conversazione telefonica, Wang Yi ha espresso i suoi auguri al Canton Ticino e soddisfazione per il successo della donazione di materiale medico di protezione.

Anche se la discussione si è focalizzata soprattutto sul Covid-19, il colloquio telefonico è stato caratterizzato anche dalle strette relazioni bilaterali tra la Svizzera e la Cina. Nel 2020 Berna e Pechino festeggiano il 70esimo anniversario delle loro relazioni diplomatiche. La Confederazione è stata fra i primi Stati occidentali a riconoscere la Repubblica popolare cinese, il 17 gennaio 1950.

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