Navigation

Coronavirus: Svizzeri all'estero, rientrate ora se possibile, DFAE

Hans-Peter Lenz della cellula di crisi del DFAE. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 marzo 2020 - 17:52
(Keystone-ATS)

Gli Svizzeri che si trovano all'estero in questo momento di crisi dovrebbero cercare di tornare a casa al più presto per evitare di rimanere bloccati.

Lo ha dichiarato oggi davanti ai media Hans-Peter Lenz, capo del Centro di gestione delle crisi del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Il rischio di rimanere bloccati è reale, ha spiegato Lenz, facendo riferimento a quanto sta succedendo a migliaia di turisti in Marocco, tra cui diverse centinaia di Svizzeri.

Grazie a sforzi diplomatici è stato possibile organizzare cinque voli commerciali per queste persone, ha aggiunto l'alto funzionario del DFAE. In ogni caso, seguiamo la situazione da vicino e consigliamo a tutti i cittadini svizzeri all'estero di organizzarsi da soli per un eventuale rientro.

Il DFAE può solo fornire un aiuto sussidiario. Tuttavia non sono escluse misure più incisive se la situazione dovesse richiederlo. Ad ogni modo, per evitare problemi, al momento è meglio non recarsi all'estero oppure informarsi presso lo stesso DFAE (consigli di viaggio).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.