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Coronavirus: Trump, facciamo progressi; Mnuchin annuncia aiuti

Il presidente americano Donald Trump e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin durante il briefing odierno alla Casa Bianca. Keystone/EPA UPI POOL/KEVIN DIETSCH / POOL sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 17 marzo 2020 - 17:39
(Keystone-ATS)

Si stanno facendo progressi nella risposta al coronavirus e le procedure per i test stanno andando bene: lo ha detto il presidente americano Donald Trump in un briefing alla Casa Bianca della task force Usa contro il coronavirus.

Trump ha pure annunciato l'espansione dei servizi sanitari telefonici e ha invitato gli americani a comprare meno e a non fare incetta di merce, assicurando che i negozi resteranno aperti. Quindi ha rassicurato sul fatto che l'economia si riprenderà rapidamente.

Da parte sua durante il briefing il segretario al Tesoro Steven Mnuchin ha riferito che sta lavorando con il Senato per l'approvazione rapida di un pacchetto coraggioso di aiuti all'economia che dettaglierà nelle prossime ore.

A suo dire il governo federale sta valutando l'invio di assegni direttamente ai cittadini, come forma di stimolo all'economia. Il provvedimento è in discussione a Capitol Hill. "Pensiamo di inviare immediatamente gli assegni agli americani", ha detto Mnuchin, spiegando che con il termine "immediatamente" si intendono le prossime due settimane. "Gli americani hanno bisogno di contanti ora", ha aggiunto.

Il segretario al Tesoro ha poi annunciato che il suo dipartimento ha approvato un nuovo strumento di finanziamento che sarà gestito dalla Federal Reserve per aiutare gli imprenditori americani a gestire la loro liquidità a breve termine, con uno stanziamento di 10 miliardi di dollari.

Mnuchin ha anche dichiarato che Trump ha autorizzato il rinvio di 300 miliardi di dollari di pagamento delle tasse. I cittadini potranno rinviare per 90 giorni il versamento delle imposte, senza interessi né penalità, sino a un milione di dollari, le aziende sino a 10 milioni di dollari.

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