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Coronavirus: Trump approva dichiarazione calamità Ny

Un'immagine insolita di una Times Square semivuota. KEYSTONE/AP/John Minchillo sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2020 - 17:10
(Keystone-ATS)

Donald Trump ha approvato la dichiarazione di stato di calamità per New York, lo stato Usa più colpito dal coronavirus. Lo rende noto la Casa Bianca. La mossa rende disponibili i fondi federali per affrontare la crisi.

La metropoli è l'epicentro della crisi negli USA: 29 morti e 5.151 positivi. "Si tratta di un terzo dei casi positivi di tutti gli Stati Uniti d'America e due terzi dei casi dello stato di New York. Odio dirlo, ma siamo l'epicentro di questa crisi, è così. Proprio qui, nella più grande città del paese", ha affermato il sindaco Bill de Blasio.

Il primo cittadino della Grande Mela ha avvertito che nel giro di 2-3 settimane New York, la più grande città americana, avrà esaurito molto del suo equipaggiamento medico contro il coronavirus. Servono 3 milioni di mascherine N95, 50 milioni di mascherine chirurgiche, 15'000 respiratori, 25 milioni di camici medici ed altrettanti di guanti.

Intanto il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, ha indicato che il pacchetto di aiuti che si sta negoziando al Congresso contro la crisi da coronavirus potrebbe arrivare a 2000 miliardi di dollari, superando il 10% del Pil americano. Il voto è atteso per lunedì.

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