Navigation

Coronavirus: Trump sospende l'immigrazione negli Usa

Il presidente americano Donald ha difeso la sua strategia contro la pandemia di coronavirus. Keystone/AP/ALEX BRANDON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 21 aprile 2020 - 07:38
(Keystone-ATS)

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato su Twitter che firmerà un decreto per sospendere temporaneamente l'immigrazione negli Stati Uniti. La decisione, spiega, è motivata "dall'attacco del nemico invisibile" del coronavirus.

"Dobbiamo proteggere i posti di lavoro del nostro grande paese", ha aggiunto Trump. Il presidente difende poi la sua strategia contro la pandemia: "da mesi non lascio la Casa Bianca e ho salvato molte vite umane", ha affermato riferendosi alla decisione di bloccare subito i voli dalla Cina, anche se in realtà alcuni collegamenti sono tutt'oggi operativi e il divieto non vale per i cittadini americani, i residenti e le loro famiglie.

Trump ha poi lodato i governatori che stanno decidendo di riaprire i loro stati allentando o revocando del tutto le restrizioni anticoronavirus. Nonostante i casi di coronavirus negli Usa siano quasi 788'000 e le vittime oltre 42'000, alcuni stati del sud hanno cominciato a riaprire alcune attività non essenziali, anche sotto la pressione delle proteste di molti cittadini e piccoli imprenditori.

La South Carolina ha permesso la riapertura dei grandi magazzini, dei negozi al dettaglio e dei mercati delle pulci a patto che si rispettino le linee guida sul distanziamento sociale. In Georgia via libera da venerdì prossimo alla riapertura delle palestre, di barbieri e parrucchieri, dei saloni di bellezza, del centri massaggi e di quelli per i tatuaggi. E da lunedì anche dei ristoranti e dei cinema.

In Tennessee l'ordine di restare a casa verrà revocato a partire dal 30 aprile consentendo un ritorno quasi alla normalità. Il governatore dell'Indiana ha invece prorogato le restrizioni fino al primo maggio.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.