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Coronavirus: Turchia, riaprono le moschee dopo oltre 2 mesi

Dopo quasi due mesi e mezzo di chiusura per l'emergenza coronavirus, riaprono oggi le moschee in tutta la Turchia (foto d'archivio) KEYSTONE/AP/Emrah Gurel sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 maggio 2020 - 10:06
(Keystone-ATS)

Dopo quasi due mesi e mezzo di chiusura per l'emergenza Covid-19, riaprono oggi le moschee in tutta la Turchia. Sarà obbligatorio l'uso delle mascherine.

Negli ultimi giorni, le autorità hanno provveduto alla sanificazione degli spazi, con particolare attenzione verso le zone più frequentate dai fedeli, come gli ingressi e i tappeti su cui ci si inginocchia durante le preghiere, poggiando mani e fronte.

Inoltre, viene raccomandato di portarsi da casa tappetini individuali. Nelle moschee sarà possibile recarsi inizialmente per le preghiere collettive solo due volte al giorno, mentre l'ingresso per quelle individuali non avrà restrizioni. La grande preghiera del venerdì dovrà svolgersi nelle corti esterne.

Per segnare la riapertura, le autorità hanno deciso di compiere sacrifici rituali di animali in ciascuno dei 1.003 distretti gestiti dalla Presidenza per gli affari religiosi (Diyanet), distribuendone poi le carni ai bisognosi. Il suo responsabile, Ali Erbas, guiderà la preghiera nella grande moschea di Fatih a Istanbul.

Lunedi nuove riaperture

Scatterà poi lunedì la fase 3 del contrasto al coronavirus in Turchia. Dopo aver già allentato alcune restrizioni nelle ultime settimane, le nuove misure annunciate dal presidente Recep Tayyip Erdogan prevedono la riapertura di ristoranti, bar, parchi, spiagge, piscine e strutture sportive, musei, asili e centri per l'infanzia.

Saranno inoltre permessi i concerti all'aperto, mentre resteranno per il momento chiusi i locali notturni. Verrà poi eliminato ogni divieto di spostamento ancora in vigore tra le diverse province. I dipendenti pubblici torneranno inoltre al lavoro in ufficio.

Resterà invece in vigore il confinamento casalingo per gli over 65 e gli under 18 (che finora era previsto per gli under 20), sempre con periodiche finestre orarie per le uscite. Prima di questa nuova fase, tuttavia, è previsto un ultimo fine settimana di coprifuoco generalizzato in 15 delle maggiori province, che scatterà alla mezzanotte di oggi. Secondo l'ultimo bilancio, in Turchia si registrano oltre 160 mila casi e 4.461 vittime, con quasi 125 mila pazienti guariti.

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