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Coronavirus, Unia chiede fondo di 4 miliardi per misure urgenti

Bisogna intervenire subito, dice Unia. KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2020 - 10:49
(Keystone-ATS)

Unia chiede al Consiglio federale di varare rapidamente un fondo di almeno 4 miliardi di franchi per garantire i salari e proteggere dal licenziamento i lavoratori minacciati dal coronavirus.

Il maggiore sindacato della Svizzera auspica inoltre misure per gli ultra 50enni, programmi di stabilizzazione per i settori più toccati e consultazione delle maestranze nell'ambito dei provvedimenti per garantire la loro salute.

La situazione straordinaria richiede misure straordinarie, afferma Unia in un comunicato odierno. La priorità deve essere data al benessere dei quasi 5 milioni di dipendenti e delle loro famiglie. Particolarmente a rischio sono i lavoratori precari e i dipendenti scarsamente retribuiti del settore dei servizi: la crisi e la sua gestione non devono pesare sulle loro spalle. Per proteggerli le autorità sono invitate ad adottare le misure giuste, fornendo i necessari finanziamenti. Devono inoltre agire immediatamente.

Secondo Unia bisogna muoversi su cinque assi, Innanzitutto occorre garantire i salari: sì quindi al lavoro ridotto, ma anche a un intervento dello stato per garantire lo stesso livello degli stipendi. Secondariamente vanno evitati i licenziamenti, mettendo liquidità a disposizione delle aziende toccate dalla crisi. Per finanziare questi due approcci l'ente pubblico deve creare un fondo di almeno l'1% della massa salariale globale, pari quindi circa a 4 miliardi di franchi.

Terzo punto, il governo deve adattare le prestazioni delle assicurazioni sociali alla situazione straordinaria. In particolare nell'assicurazione disoccupazione è necessario aumentare di 200 giorni il diritto alle prestazioni per gli ultra 50enni.

Quarto, per evitare che una crisi sanitaria contingente si trasformi in una duratura crisi economica e sociale serve un programma di stabilizzazione per settori particolarmente colpiti come il turismo, i servizi alla persone, la cultura o gli eventi. Al tempo stesso, la Banca nazionale deve perseguire una politica monetaria attiva per combattere la sopravvalutazione del franco. Nel medio termine sono inoltre necessari investimenti nel settore sanitario e per dare una svolta ecosostenibile all'economia.

Quinto e ultimo punto, i dipendenti devono avere voce in capitolo sulla tutela della salute. Di norma i collaboratori delle aziende sanno meglio di chiunque altro quali misure possono essere integrate nei loro processi lavorativi e in quale modo. Le autorità devono quindi invitare i datori di lavoro di tutti i settori e le imprese a coinvolgere immediatamente il personale e i sindacati nella pianificazione di queste misure.

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