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Coronavirus: Usa, altri 1.200 morti in un giorno

Nella foto la tigre di nome Nadia, 4 anni, ospitata nello zoo del Bronx risultata positiva al coronavirus. KEYSTONE/AP/Julie Larsen Maher sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 aprile 2020 - 07:10
(Keystone-ATS)

Oltre 1.200 persone affette dal nuovo coronavirus sono morte in 24 ore negli Stati Uniti, secondo il conteggio pubblicato ieri sera dalla Johns Hopkins University.

Il paese registra un totale di 337.072 casi di infezione e 9.633 decessi, secondo la banca dati.

Frattanto, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che "nei prossimi giorni ci sarà il picco della pandemia negli Usa". precisando come negli Stati Uniti siano stati condotti oltre 1,6 milioni di test per il coronavirus, "piu' di ogni altro Paese".

Per quanto riguarda i possibili rimedi contro la malattia, l'idroclorochina, farmaco antimalarico, sarà sperimentato su 3 mila pazienti contagiati all'Henry Ford Hospital di Detroit, in Michigan, secondo quanto annunciato dal vicepresidente americano Mike Pence.

Anche gli animali non sono immuni dal virus. Una tigre ospitata nello zoo del Bronx, a New York, è infatti risultata positiva al test del coronavirus. La tigre malese è il primo animale a risultare positivo negli Usa. Sotto osservazione anche tre altre tigri e tre leoni con gli stessi sintomi. Si sospetta siano state infettate da un dipendente del giardino zoologico.

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