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Coronavirus: vendono mascherine per 700'000 euro ma è truffa

Dalla provincia di Bari vendevano online, previo pagamento mascherine Ffp3 che non hanno mai consegnato: avevano raccolto ordini per 700'000 euro. KEYSTONE/EPA/LUCA ZENNARO sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 08 aprile 2020 - 13:07
(Keystone-ATS)

Vendevano online, chiedendo il pagamento anticipato, mascherine Ffp3, tra le più richieste per l'emergenza Coronavirus, ma non hanno mai consegnato i prodotti per cui avevano raccolto ordini per 700'000 euro.

La presunta truffa è stata scoperta a Francavilla Fontana (Brindisi) dove i militari della guardia di finanza hanno sequestrato oltre 700'000 euro che sarebbero stati versati dagli acquirenti a un'azienda i cui titolari, padre e figlio, sono stati denunciati.

L'azienda, a quanto si apprende, agiva da intermediario tra chi avrebbe prodotto le mascherine e i clienti. Vittime del presunto raggiro sarebbero più di 100 clienti, tra farmacie, parafarmacie, associazioni di volontariato operanti sull'intero territorio nazionale.

Il materiale veniva pubblicizzato sul web, proposto come disponibile e già pronto per la spedizione. Ma le indagini delegate alla Finanza dalla procura di Brindisi hanno permesso di accertare l'assoluta indisponibilità dei prodotti reclamizzati, a fronte di ordini raccolti per circa 100'000 unità, con prezzi che oscillavano tra i 5,80 euro e 7,50 euro per ogni mascherina.

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