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Coronavirus: ZH, ospedali vogliono tornare alla normalità

Gli ospedali del canton Zurigo temono perdite milionarie a causa del coronavirus. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 aprile 2020 - 14:48
(Keystone-ATS)

Gli ospedali del canton Zurigo temono perdite milionarie a causa del coronavirus e chiedono di tornare alla normalità. La raccomandazione di rimandare le operazioni non essenziali sta svuotando molte corsie.

"L'arrivo massiccio di pazienti non c'è stato e da quanto si può prevedere non ci sarà", ha detto Orsola Vettori, direttrice dell'ospedale di Zollikerberg e membro del comitato direttivo dell'associazione degli ospedali zurighesi, in un'intervista al Tages-Anzeiger di oggi.

Nel canton Zurigo gli ospedali si sono preparati per tempo ad affrontare gli arrivi di pazienti malati di Covid-19, sottolinea Vettori. Sarebbe quindi opportuno mettere fine alle disposizioni federali che obbligano a rimandare gli interventi chirurgici e le terapie non urgenti.

Attualmente tutti i reparti degli ospedali, ad eccezione delle maternità, sono mezzi vuoti. Le perdite finanziarie per gli ospedali zurighesi potrebbe raggiungere centinaia di milioni di franchi se questa situazione dovesse protrarsi ancora per settimane, afferma Orsola Vettori.

In tutta la Svizzera molti ospedali hanno chiesto l'orario ridotto a causa del calo dei pazienti.

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