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Corte d'appello conferma condanna per Ben Ali

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 aprile 2012 - 14:16
(Keystone-ATS)

La Corte d'appello del Tribunale militare di Tunisi ha confermato oggi la condanna contro il deposto presidente Ben Ali e altri ex alti responsabili del regime, per pene dai due ai cinque anni di prigione legate a delle torture attuate nel 1991 contro alcuni ufficiali dell'esercito.

"Il verdetto è stato pronunciato oggi a porte chiuse", ha detto all'agenzia Afp un avvocato della difesa, la signora Abada Kefi, che ha annunciato un nuovo ricorso alla Cassazione. Coinvolti nella sentenza sono, assieme all'ex presidente deposto nel gennaio 2011 e rifugiatosi in Arabia saudita, l'ex ministro degli interni Abdallah Kallel e l'ex capo della sicurezza Mohamed Ali Ganzouli. Il caso risalente al 1991, detto "Baraket Essahel" dal nome di una località 45 chilometri a sud di Tunisi, riguarda alcuni ufficiali accusati di voler fomentare un colpo di stato contro Ben Ali. Quei militari erano stati presi in consegna e torturati dal ministero degli interni e dai servizi segreti.

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