Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

L'eventualità che il Credit Suisse deduca dalle tasse la multa di 2,5 miliardi di franchi inflittagli dalle autorità americane per aver aiutato cittadini di quel paese ad evadere il fisco sarà l'oggetto di un dibattito urgente al Consiglio nazionale il prossimo 18 giugno.

La richiesta è stata inoltrata dai gruppi PS, Verdi , Verdi liberali e democristiani alla Camera del popolo, preoccupati che siano i cittadini a pagare lo scotto di questo comportamento, dal momento che una simile deduzione inciderà sugli introiti delle casse pubbliche.

Vista l'attualità della questione, l'ufficio del Nazionale ha concesso l'urgenza alle rispettive interpellanze presentate, indica una nota odierna dei servizi parlamentari.

Questi atti parlamentari saranno esaminati in concomitanza col postulato della consigliera nazionale Susanne Leutenegger Oberholzer (PS/BL) che vorrebbe armonizzare la legislazione in materia.

Il Consiglio degli Stati aveva voluto sopprimere la possibilità concessa agli istituti di credito di dedurre dalla imposte simili penalità, ma il Nazionale ha respinto questo desiderio nel settembre scorso.

SDA-ATS