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Credit Suisse: Thiam, pedinamento Khan non ha influito su affari

Il CEO di Credit Suisse Tidjane Thiam. KEYSTONE/AP/MARK LENNIHAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 gennaio 2020 - 11:13
(Keystone-ATS)

Lo scandalo "spionaggio" che lo scorso autunno ha scombussolato il Credit Suisse non ha influito sull'attività della banca. "Sono soddisfatto dei risultati del quarto trimestre", ha dichiarato oggi il CEO dell'istituto Tidjane Thiam in un'intervista a Bloomberg TV.

"Era importante non farsi distrarre da questo caso", ha dichiarato il manager franco-ivoriano, riferendosi al pedinamento del banchiere Iqbal Khan, passato dal CS alla concorrente UBS.

Thiam ha dichiarato che nella revisione dei dati dell'ultimo trimestre 2019, che saranno pubblicati il 13 febbraio, è emerso chiaramente che i collaboratori del Credit Suisse hanno continuato a concentrarsi sui clienti.

Anche Thiam giudica poi auspicabile un consolidamento del settore bancario. La concentrazione in Europa è notevolmente inferiore a quella degli Stati Uniti. "Tuttavia, la regolamentazione deve permetterlo", ha detto. Il grande pubblico deve accettare l'idea che le grandi banche sono vantaggiose per l'economia europea, ha precisato Tidjane Thiam.

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