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Credit Suisse: utile netto in crescita del 75% nel primo trimestre

Nonostante la difficile situazione la banca ha realizzato un risultato trimestrale solido, sostiene il nuovo Ceo Thomas Gottstein. Keystone/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 aprile 2020 - 12:24
(Keystone-ATS)

Utile netto in crescita del 75% su base annua a 1,3 miliardi di franchi per il Credit Suisse nel primo trimestre di quest'anno, grazie anche ad effetti fiscali.

Lo ha comunicato oggi il numero due bancario elvetico, precisando che si tratta del miglior risultato trimestrale degli ultimi cinque anni. A causa dell'epidemia di coronavirus l'istituto si è visto tuttavia costretto ad effettuare accantonamenti per 568 milioni e rettifiche di valore per 444 milioni di franchi.

L'utile ante-imposte si è attestato a 1,20 miliardi, in progressione del 13%. Senza tener conto dei 268 milioni di franchi derivanti dalla conclusione della vendita della piattaforma Investlab ad Allfunds e di piccoli accantonamenti per vertenze giuridiche rilevanti - viene spiegato in una nota - il risultato prima delle imposte sarebbe ammontato solo a 951 milioni, con una flessione dell'11% rispetto al primo trimestre del 2019.

Dal canto loro i ricavi sono saliti del 7% su base annua, a 5,78 miliardi di franchi, mentre rispetto al quarto trimestre sono scesi del 7%. La raccolta netta di fondi è stata pari a 5,8 miliardi nei primi tre mesi dell'anno, a fronte di 9,9 nel trimestre precedente. I patrimoni in gestione sono però scesi a fine marzo a 1'371 miliardi dai 1'507 miliardi di fine 2019.

Le varie divisioni hanno tutte registrato un risultato positivo eccetto Investment Banking and Capital Markets, che ha subito una perdita ante-imposte di 392 milioni di franchi dopo i -94 milioni registrati un anno prima. Swiss Universal Bank ha realizzato un utile di 589 milioni (+7%), International Wealth Management di 537 milioni (+3%), Global Markets di 342 milioni (+21%) e Asia Pacific di 252 milioni (+38%).

"Il primo trimestre sotto la mia guida quale Ceo del gruppo è stato caratterizzato da un contesto difficile con effetti incisivi in seguito alla pandemia di Covid-19", ha affermato il presidente della direzione Thomas Gottstein in una videoconferenza. Quando ha preso le redini del gruppo il 14 febbraio, succedendo a Tidjane Thiam, l'ex direttore della divisione svizzera non aveva ancora nessuna idea di come il mondo sarebbe cambiato nel giro di appena un mese. Nonostante la difficile situazione la banca ha realizzato un risultato trimestrale solido.

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