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Credit Suisse acquista strumenti finanziari per 4 miliardi

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2012 - 11:13
(Keystone-ATS)

Credit Suisse (CS) prosegue i propri sforzi per adattarsi alle nuove regole in materia di fondi propri. Il numero due bancario elvetico a questo scopo intende acquistare degli strumenti finanziari detti "tier 1" e "tier 2". La transazione vale quattro miliardi di franchi.

Citato in un comunicato diffuso oggi, il responsabile delle finanze di CS David Mathers ha giudicato l'operazione una nuova tappa importante nell'adattamento alle future esigenze di Basilea III e delle autorità svizzere.

L'acquisto è pure uno strumento di gestione efficace del capitale. Nell'ambito dell'offerta, i detentori di "tier 1" e "tier 2" potranno venderli a CS. L'istituto aveva iniziato a emettere questi strumenti finanziari l'anno scorso. L'offerta è sottoposta e certe restrizioni.

Con un tasso di "tier 1" del 15,2% secondo gli accordi di Basilea 2.5 e un tasso di finanziamento netto stabile ("Net Stable Funding") del 98% alla fine del 2011, CS figura tra le banche meglio capitalizzate e meglio rifinanziate al mondo, aggiunge Mathers.

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