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Credit Suisse pagherà 29 milioni di dollari (28,2 milioni di franchi) per risolvere un contenzioso con gli Stati Uniti relativo a titoli legati a crediti ipotecari.

Lo ha annunciato la National Credit Union Administration (NCUA), che regola le casse di risparmio americane.

Un tribunale distrettuale di New York ha dato ragione giovedì scorso alla NCUA in una causa depositata contro la banca zurighese. Una denuncia simile, depositata nel 2012 davanti a un tribunale del Kansas, è ancora in sospeso, ha precisato la struttura pubblica in una nota.

La NCUA aveva citato in giudizio una filiale di CS, accusandola di "false dichiarazioni" durante la vendita a tre stabilimenti per 715 milioni di dollari di titoli legati a prestiti immobiliari.

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SDA-ATS