Anche il Cremlino lancia i suoi strali contro Kiev dopo l'approvazione della legge ucraina - già contestata in Israele e nel mondo ebraico - che equipara comunismo e nazismo.

Una decisione che è un insulto ai veterani della Seconda Guerra mondiale, ha commentato il portavoce russo Dmitri Peskov: "Queste decisioni e dichiarazioni fatte nelle settimane che precedono l'anniversario del Giorno della Vittoria faranno piangere lacrime ai veterani", ha insistito il portavoce del presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia Tass.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.